Perl - Lezione 2: Le basi del linguaggio


By nk - Posted on 08 Gennaio 2006

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# Indice #

# .1 Introduction
# .2 Le variabili ? 3 Gli Hash
# .3 Gli Array ? Manipolazione
# .4 Esercizi per casa )

# Introduction #

…bene..bene siamo arrivati ad una nuova lezione del corso di Perl,
spero che la prima vi si a piaciuta, perchè adesso vi toca subirne un
altra…spero che qualcosa abbiate imparato dalla lex precedente, e
spero che questa lezione vi prenda, anche perchè questi che mi accingo a
trattare sono due argomenti importantissimi per il corretto uso del
linguaggio, in un futuro molto prossimo..perchè voi diventerete dei
mostri in perl vero ?? ( SIIIIII !! ) P

# Le Variabili 3: Gli Hash #

Andiamo subito a parlare del terzo tipo di variabili nel perl, anche se
proprio di tipo non si può parlare di TIPI veri e propri come nel c, ma
continuiamoli e definire tali. Un hash è una variabile che al suo
interno ha sempre almeno una coppia di variabili una Chiave e Valore,
beh credo che non abbiate capito molto, inizioamo con il dire che il
carattere da anteporre ad una variabile hash è % .Gli hash si posso
definire un array associativo xkè ad oogni scalare ne corrisponde un
altro, per comprendere meglio il principo di hash fareste meglio a
pensare al vocabolario, nel quale ogni parola è associata ad una sua
definizione. Bene andiamo a vedere un esempio di hash e poi subito un
codice che abbia un suo senso logico. )

La ?dichiarazione? di un hash avviene in questo modo:

%miohash = (”dark”, fiqo, “juve”, mitica, “viva”, fibra);

capito vero ??…eee immagino che siate un pò confusi e scrivendo in
questo modo l’hash avrete molto più sotto controllo la situazione e vi
saranno molto più chiare la associazioni:

%miohash = ( “dark” => fiqo,
“juve” => mitica,
“Viva” => fibra )

avete capito molto di più vero ??..lo sapevo ! Quindi avete visto che le
associazioni, in quest’altro modo di scrittura, sono dichiarate
dall’operatore =>

Adesso finalmente vediamo un code con un pò di senso, e che vi illusterà
come si richiamano le chiavi e i valori per essere stampati con la
funzione print :

#!/usr/bin/perl
# Uso Degli hash
%miohash = ( “dark” => fiqo,
“juve” => mitica,
“Viva” => fibra )

print($miohash{$key});

# Gli Array : Manipolazione #

In questa sezione della lezione vi spiegherò a livello base tute le
manipolazioni che può subire un array (inserimento di un elemnto,
eliminazione di un elemento…sia in coda che in testa all’array).

Push

La chiamata push prende uno scalare e lo inserisce in coda all’array,
allungando logicamente la lunghezza dell’array.

La sintassi d’uso è la seguente:

push(@array,$scalare); # Il valore dello scalare è inserito alla fine
# dell’array

Vediamo adesso un codice semplice semplice:

#!/usr/bin/perl
@array = (”Inter”,”Juventus”,”Milan”,”Roma”);
$squadra = “Lazio”;
push(@array,$squadre);

Pop

La chiamata pop prende l’ultima variabile dell’array preso in
considerazione e la elimina.

La sintassi d’uso è la seguente:

pop(@array); # l’ultimo valore dell’array è aliminato
# dall’array

Vediamo adesso un codice semplice semplice:

#!/usr/bin/perl
@array = (”Inter”,”Juventus”,”Milan”,”Roma”);
$eliminata = pop(@array);
print(”Le squadre egna di stare in seria A sono:@array”);
print(”$eliminata non è degna di stare n serie A”);

se avete fatto caso in questo esempio abbiamo assegnato il valore
dell’operazione pop, alla variabile $eliminata, in questo modo abbiamo
fatto in modo che il valore eliminato dall’array fosse comunque salvato
in una variabile e non perso definitivamente.

Shift

La chiamata shift prende la variabile indicata a la inserisca al primo
posto dell’array.La sua sintassi è simile a quella di push

La sintassi d’uso è la seguente:

shift(@array,$scalare); # prende lo scalare e lo mette all’inizio
# dell’array

Unshift

mentre la funzione Unshift ha l’impuego opposto e per questo assomiglia
a pop, ma ha lafunzione diversa, perchè se pop eliminava l’ultimo
elemneto dell’array unshift ne elimina il primo, la sua sintassi è la
seguente:

unshift(@array); # il primo valore dell’array è aliminato
# dall’array

..per questa lezione è tutto anche perchè non mi va più di
scrivre..adesso passiamo alla cosa più divertente…FARVI LAVORARE !! P

# Esercizi per casa #

Gli esercizi per la prossima ezione sono:

1- Scrivere un codice che abbia un array di 10 elementi, e utilizzando
tutte e quattro le funzioni spiegate si faccia cambiare l’ordine di
almeno quattro elementi.

2- Prendete un array pari alla classifica del campionato italiano e date
come outpute le quattro squadre ppiù in basso nella classifica, come
retrocesse.

Per questa lezione è tutto, nella prossima lezione tratteremo i seguenti
argomenti:

# Funzioni Varie #
# Concetto Pattern Matching #

Tnx: Alla mia ex, mi hai fatto capire che le donne sono tutte zoccole )
A mio padre che mi tiene chiuso in casa (causa pagella ) ) e mi
da modo di scrivere
e a tutti qulli che mi conoscono (classico concorrente dei quiz)

“Goditi il presente domani sarà peggio”
- La legge di Murphy

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